Più di 30 writers provenienti da tutta Italia si esibiranno a Salerno nella manifestazione di graffiti e del mondo Hip Hop “Overline graffiti & street art“. Writers: Asker Axe Bomb Cato Crow Dado Dan57 Deamplus Des Gasone Joys Kalè Kelmtoo Korvo Made Neon Noia Opium Orion Pak Pencil Rota Send Senso Sfer Smake Strano Ten Trapanig Weik Yama Zentwo Zeus Zhanco.
Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di presentare BIANCO O NERO, la prima personale di Leo, al secolo Leonardo Montemanni, tra i più originali e promettenti artisti di Street Art del panorama italiano, tanto da esporre in prestigiose collettive come la mostra curata da Vittorio Sgarbi al Museo di arte moderna di San Paolo, in Brasile.
Leonardo Montemanni (1971, Asmara, Eritrea) si accosta alla pittura grazie al padre Giovanni, dal quale apprende i rudimenti delle arti visive. Frequenta l’Istituto d’Arte di Guidizzolo, Mantova, e poi si laurea all’Accademia delle Belle Arti di Brera. Nel 1988 l’incontro fatale con i Graffiti o il “Writing”: il graffitismo appena sbarcato in Europa rappresentava gli occhi dei primi pionieri, come Leo, una cultura affascinante e misteriosa che portava in sé i semi di una visione multi-etnica e culturale, sottendendo a un codice espressivo innovativo e giovane.
C215 a Roma, quartiere Garbatella per Outdoor. Le opere realizzate all’interno dell’evento sono di Sten & Lex, Atlas & JB Rock.
L’artista Belga Roa in mostra al Factory Fresh a Brooklyn, New York City. Se avete la fortuna di essere nei paraggi fatevi un giro. Avete tempo fino al 30 maggio.
Re-Loo Stencil e’ un progetto ideato da Sara Cassai, Veronica Posth e Nancy Kazcmarek per Switch – creative social network su commissione di Scandicci Cultura. Oggetto del bando di concorso e’ l’ideazione di un intervento grafico da realizzarsi sulle pareti dei bagni pubblici siti nell’immobile che ospita i locali del GingerZone in piazza Togliatti a Scandicci. Il fine e’ quello di riqualificare lo spazio pubblico mandando un messaggio di comune cura e rispetto. Le tecniche utilizzate saranno quelle dello stencil e della tape art.
La nuova esposizione della Biokip Gallery “Nothing To Lose” non vuole essere una vuota critica contro chi “ha fatto il ‘68”, né vuole generalizzare o banalizzare la generazione in questione. La coerenza, l’impegno, la voglia di fare-cambiare, l’energia creativa di certe persone (quelle che davvero “hanno fatto il ’68, protagoniste di rivoluzioni umane e culturali) sono solo da rispettare e da ammirare.
Dopo l’ultimo articolo pubblicato su Urbantrash con la prima parte della raccolta di opere di 3D painting, chi di voi non ha pensato: “ma come diavolo avrà fatto?!?” Per questo oggi vi proponiamo il video del making of di una delle opere più spettacolari di Edgar Mueller.
Il 22 maggio a Trieste si terrà la presentazione di Urban art – not only graffiti: una selezione di grafiche e dipinti originali di street artist italiani e internazionali che terranno in mostra le loro opere fino al 26 di giugno.
Works by ERMONE (UK) – OTICK (UK) – SICKBOY (UK) from a private collection will enrich the show.
Lunedì 10 maggio alle ore 19.30 FEFÈ Project presenta ORIZZONTE VERTICALE 2. Secondo round nella galleria permanente allestita presso il “foyer” del prestigioso studio fotografico romano STUDIO ORIZZONTE, dei fotografi Antonio Barrella e Vitaliano Lopez. Secondo appuntamento per il clash tra i migliori e acclamati esponenti dell’urban art, che si sfidano su due pareti frontali alte 5 metri.
Prima parte di una raccolta tra le più belle foto di 3d-painting. Gli street-artist selezionati per questa prima parte sono Edgar Mueller, Eduardo Relero e Julien Beever.
Il countdown è iniziato, tra due settimane a Viareggio prenderà il via Slam! Arte Urbana in Laboratorio. Sono otto gli autori che esporranno negli spazi del Laboratorio 21. Etnik, Massimo Pasca, Skivo, Emanuele Kabu, Oma, Teo Moneyless, Mambo, Cristian Sonda e Studio Superficie. Writing, street art, pittura, illustrazione, design.
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